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TIZIANA ARNABOLDI DANZATRICE COREOGRAFA REGISTA
Ripresa Nuovo spettacolo marzo 2017 SPAZI SOSPESI «Vivere é passare da uno spazio all’altro cercando di non farsi troppo male»  Georges Perec  Diretto da Tiziana Arnaboldi, coreografa e regista  Danzatori Eleonora Chiocchini, David Labanca  Costruttore composizioni di fasci di luce, oggetti meccanici François Gendre  Ricerca musicale Mauro Casappa  assistente Pascal Gravat "Un mix perfettamente assortito per uno spettacolo intenso e ricco di idee che ha raccolto un meritato successo e premiato la ricerca di Tiziana Arnaboldi".  " Spazi sospesi", una creazione insolita di Tiziana Arnaboldi, in cui la scena non é solo per due eccellenti danzatori, Eleonora Chiocchini e David Labanca, ma in cui la dimensione tecnologica interviene nello spazio con un asua poetica particolare. Si umanizza e trasforma la sua presenza facendo emergere il calore del sentimento in rapporto con gli oggetti" Giorgio Thoeni - Azione 10 ottobre 2016 Sabato 3 dicembre ore 20.30 - Domenica 4 dicembre ore 17.00 Danza e Mistero La luce come rigeneratrice del gesto e dello spazio   Commemorazione dei 30 anni dalla morte della danzatrice sacra Charlotte Bara Coreografia e regia Tiziana Arnaboldi Interpreti Eleonora Chiocchini, Marta Ciappina, Valentina Moar Musica a cura di Mauro Casappa Video a cura di Oscar Accorsi È nostro desiderio portare sulla scena frammenti di memoria di gesti danzanti della danzatrice sacra Charlotte Bara con uno sguardo sensibile, curioso e duttile. Venerdì 13 gennaio ore 20.30,sabato 14 e domenica 15 gennaio ore 17.00 Spazio Officina, Chiasso in collaborazione con il Centro Culturale Chiasso Dialoghi sulla creatività delle arti “ Il motivo di una danza” con la poesia di Fabio Pusterla e “Il suono delle pietre” di Beat Weyeneth e Luciano Zampar due performance ideate e create al Teatro San Materno coreografia e regia di Tiziana Arnaboldi danzatori Pierre-Yves Diacon, Valentina Moar, Claudia Rossi Valli creazione sonora Mauro Casappa Lo Spazio Officina di Chiasso si trasforma nel letto di un fiume, con sassi che ricreano l’atmosfera della Breggia. In questo luogo idilliaco, meditativo e portatore di bellezza di pensiero nascono "Il suono delle pietre" e il  "Motivo di una danza", due performance ideate e create al Teatro San Materno, che hanno registrato un grande successo e che oggi trovano nuova dimensione e una nuova epifania artistica.
Si forma con Rey Phillips a Zurigo, si perfeziona a Parigi con Carolyn Carlson e con Pina Bausch ad Essen in Germania. “ Quello che cerco è la verità. Nelle relazioni, nei sentimenti, nei gesti, nei silenzi, negli sguardi. Mi interessa portare la vita sulla scena, mirare all’essenza, penetrare segreti e intimità, svelare paure e incertezze. Vedo il corpo come proget- to artistico e linguistico, senza barriere tra i differenti modi e mezzi di comunicazione per creare un tramite di senti- menti universali”.   Con la compagnia realizza e produce molti spettacoli e performance. Nel 2003 crea “1000 e 1 aqua”, coprodotto con la Companhia de Almada (Portogallo) in occasione del Progetto Euro- peo nell’ambito dell’anno internazionale dell’acqua, e nel 2004 “Donne che si raccontano”. Entrambi i lavori sono stati presentati a Genova presso il Teatro dell’Archivolto,in occasione di “Genova 2004 capitale della cultura europea”. Nel 2005 crea lo spettacolo ”Cruda bellezza”,col quale nel 2007 ha fatto una tournée in Africa (Sud Africa, Mozambico, Angola), realizzando un documentario sulla stessa grazie al regista Mohammed Soudani. Nel 2007 ha prodotto uno spettacolo puramente teatrale per soli due attori “Arrivederci Professore”. Nel dicembre 2007 è stato pubblicato un libro curato da Domenico Lucchini “Gesti, Parole, Movimenti”. Nel 2008-2009 produce “Volo via” e “Condannato Libero”, coprodotto dalle giornate di danza contemporanea, Svizzera.  Nel 2011 crea “Attesa ni na na”, spettacolo liberamente tratto da “Aspettando Godot” di Samuel Beckett, coprodotto dal Teatro San Materno Ascona. Nel 2013 produce “Dentro Jawlensky”, studio sul linguaggio pittorico musicale di A. Jawlensky, coprodotto dal Teatro San Materno Ascona e dall`archivio Jawlensky. Lo spettacolo viene presentato sia nei teatri che nei musei di tutta europa. “Dentro Jawlensky” viene presentato a maggio del 2013 al Zentrum Paul Klee, Berna, Svizzera. Nel 2014 con la Compagnia Giovani fondata nel 2009, con l`apertura del Teatro San Materno, crea lo spettacolo “Linea” con la presenza di 11 interpreti  danzatori del territorio e giovani danzatori provenienti dalla Francia e dall`Italia, spettacolo che viene premiato al Festival Internazionale del Teatro e della Scena Contemporanea a Lugano ed é invitato al Fringe Festival Internazionale di Roma. Produzioni che si sono fatti apprezzare in Svizzera, Italia, Francia, Germania, Portogallo, Spagna e Africa. Da ottobre del 2009 la compagnia ha la sua residenza al Teatro San Materno di Ascona e dal 2015 Tiziana Arnaboldi prende la direzione artistica del Teatro. Crea piattaforme progettuali internazionali ed Eventi artistici ispirati a questo luogo, ricco d’arte e di storia. Dal 2015 artisti internazionali di vari ambiti si uniscono insieme  ai danzatori della Compagnia Tiziana Arnaboldi, nelle residenze del Teatro San Materno, per creare performance unici, con la denominazione: “Dialogo tra le arti”. Performance-spettacoli che vengono presentati in altri luoghi e spazi alla ricerca di nuove trasversalità artistiche.  
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TIZIANA ARNABOLDI DANZATRICE COREOGRAFA REGISTA SiSi forma con Rey Phillips a Zurigo, si perfeziona a Parigi con Carolyn Carlson e con Pina Bausch ad Essen in Germania. “ Quello che cerco è la verità. Nelle relazioni, nei sentimenti, nei gesti, nei silenzi, negli sguardi. Mi interessa portare la vita sulla scena, mirare all’essenza, penetrare segreti e intimità,svelare paure e incertezze. Vedo il corpo come progetto artistico e lin- guistico,senza barriere tra i differenti modi e mezzi di comuni- cazione per creare un tramite di sentimenti universali”.     Con la sua compagnia di teatrodanza realizza e produce molti spettacoli e performance. Nel 2003 crea “1000 e 1 aqua”, coprodotto con la Companhia de Almada (Portogallo) in occasione del Progetto Europeo nell’am- bito dell’anno internazionale dell’acqua, e nel 2004 “Donne che si raccontano”. Entrambi i lavori sono stati presentati a Genova presso il Teatro dell’Archivolto,in occasione di “Genova 2004 ca- pitale della cultura europea”. Nel 2005 crea lo spettacolo ”Cruda bellezza”,col quale nel 2007 ha fatto una tournée in Africa (Sud Africa, Mozambico, Angola), realizzando un documentario sulla stessa grazie al regista Mohammed Soudani. Nel 2007 ha prodotto uno spettacolo puramente teatrale per soli due attori “Arrivederci Professore”.  Nel dicembre 2007 è stato pubblicato un libro, dedicato ai 20 anni della compagnia, curato da Domenico Lucchini “ Gesti, Parole, Movimenti. Nel 2008-2009 produce “Volo via” e “Condannato Libero”, copro- dotto dalle giornate di danza contemporanea, Svizzera.  Nel 2011 crea “Attesa ni na na”, liberamente tratto da “Aspettan- do Godot” di Samuel Beckett, coprodotto dal Teatro San Materno. Nel 2013 produce “Dentro Jawlensky”, studio sul linguaggio pitto- rico musicale di A. Jawlensky, coprodotto dal Teatro San Materno Ascona e dall`archivio Jawlensky. Lo spettacolo viene presentato sia nei teatri che nei musei di tutta europa.“Dentro Jawlensky” viene presentato a maggio del 2013 al Zentrum Paul Klee, Berna,Svizzera. Nel 2014 con la Compagnia Giovani fondata nel 2009, con l`aper- tura del Teatro San Materno, crea lo spettacolo “Linea” con la pre- senza di 11 interpreti  danzatori del territorio e giovani danzatori provenienti dalla Francia e dall`Italia, spettacolo che viene pre- miato al Festival Internazionale del Teatro e della Scena Contem- poranea a Lugano ed é invitato al Fringe Festival Internazionale di Roma. Produzioni che si sono fatti apprezzare in Svizzera, Italia, Francia, Germania, Portogallo,Spagna e Africa. Da ottobre del 2009 la compagnia ha la sua residenza al Teatro San Materno di Ascona e dal 2015 Tiziana Arnaboldi prende la direzione artistica del Teatro. Crea piattaforme progettuali internazionali ed Eventi artistici is- pirati a questo luogo, ricco d’arte e di storia. Dal 2015 artisti internazionali di vari ambiti si uniscono insieme  ai danzatori della Compagnia Tiziana Arnaboldi, nelle residenze del Teatro San Materno, per creare performance unici, con la de- nominazione: “Dialogo tra le arti”. Performance-spettacoli che vengono presentati in altri luoghi e spazi alla ricerca di nuove trasversalità artistiche.
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Ripresa Nuovo spettacolo marzo 2017 SPAZI SOSPESI «Vivere é passare da uno spazio all’altro cercando di non farsi troppo male»                     Georges Perec  Diretto da Tiziana Arnaboldi, coreografa e regista  Danzatori Eleonora Chiocchini, David Labanca  Costruttore luce, oggetti meccanici François Gendre  Ricerca musicale Mauro Casappa  assistente Pascal Gravat "Un mix perfettamente assortito per uno spettacolo intenso e ricco di idee che ha raccolto un meritato successo e premiato la ricerca di Tiziana Arnaboldi".  " Spazi sospesi", una creazione insolita di Tiziana Arnaboldi, in cui la scena non é solo per due eccellenti danzatori, Eleonora Chiocchini e David Labanca, ma in cui la dimensione tecnologica interviene nello spazio con un asua poetica particolare. Si umanizza e trasforma la sua presenza facendo emergere il calore del sentimento in rapporto con gli oggetti" Giorgio Thoeni - Azione 10 ottobre 2016 Sabato 3 dicembre ore 20.30 - Domenica 4 dicembre ore 17.00 Danza e Mistero La luce come rigeneratrice del gesto e dello spazio   Commemorazione dei 30 anni dalla morte della danzatrice sacra Charlotte Bara Coreografia e regia Tiziana Arnaboldi Interpreti Eleonora Chiocchini, Marta Ciappina, Valentina Moar Musica a cura di Mauro Casappa Video a cura di Oscar Accorsi È nostro desiderio portare sulla scena frammenti di memoria di gesti danzanti della danzatrice sacra Charlotte Bara con uno sguardo sensibile, curioso e duttile. Venerdì 13 gennaio ore 20.30, sabato 14 e domenica 15 gennaio ore 17.00 Spazio Officina, Chiasso in collaborazione con il Centro Culturale Chiasso Dialoghi sulla creatività delle arti “ Il motivo di una danza” con la poesia di Fabio Pusterla e “Il suono delle pietre” di Beat Weyeneth e Luciano Zampar due performance ideate e create al Teatro San Materno coreografia e regia di Tiziana Arnaboldi danzatori Pierre-Yves Diacon, Valentina Moar, Claudia R. Valli creazione sonora Mauro Casappa Lo Spazio Officina di Chiasso si trasforma nel letto di un fiume, con sassi che ricreano l’atmosfera della Breggia. In questo luogo idilliaco, meditativo e portatore di bellezza di pensiero nascono "Il suono delle pietre" e il  "Motivo di una danza", due performance ideate e create al Teatro San Materno, che hanno registrato un grande successo e che oggi trovano nuova dimensione e una nuova epifania artistica.